Dal 07.04.2026, per effetto di quanto previsto con la Legge 34/2026, nelle ipotesi di ricorso al lavoro agile è sanzionata l’omessa consegna al dipendente e al RLS dell’informativa scritta sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le sanzioni si concretizzano nell’arresto da 2 a 4 mesi o nell’ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
La novità rafforza l’obbligo informativo già previsto dalla disciplina di legge in materia di lavoro agile (art. 22 della Legge 81/2017), imponendo una cadenza di consegna dell’informativa almeno annuale e individuando nella stessa i rischi generali e specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
Resta fermo l’obbligo del lavoratore di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dall’azienda per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali.
Isbn: 2499-5800