L’anno 2025 si apre con importanti cambiamenti e conferme in materia di bonus edilizi. Dopo la progressiva rimodulazione del Superbonus e la fine delle agevolazioni straordinarie al 110%, il sistema delle detrazioni fiscali si assesta su aliquote ridotte e proroghe selettive, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 213/2024) e dai successivi interventi normativi.
Dal 1° gennaio 2025, il Superbonus non è più al 110% o al 90%, ma scende al 70% per le spese sostenute nel 2025 e al 65% nel 2026, salvo eventuali ulteriori modifiche legislative. Restano validi i limiti di spesa e le regole di accesso differenziate per condomìni, edifici plurifamiliari e villette, mentre è confermato il blocco generalizzato delle cessioni del credito e dello sconto in fattura, salvo limitate eccezioni.
Per approfondimenti si rinvia a:
Il bonus ristrutturazioni rimane disciplinato dall’art. 16-bis del TUIR (DPR 917/1986). Dopo anni di proroghe della misura rafforzata, dal 1° gennaio 2025 l’aliquota torna ordinariamente al 36%, con tetto massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare.
Fino al 31 dicembre 2024 era in vigore la detrazione maggiorata al 50% con limite di 96.000 euro: questa possibilità non è stata prorogata.
Il bonus mobili ed elettrodomestici collegato agli interventi di ristrutturazione edilizia è prorogato anche per il 2025, ma con un tetto di spesa ridotto a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione resta al 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
L’ecobonus per l’efficientamento energetico degli edifici continua ad applicarsi alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024. Dal 2025 non è stata prevista una proroga generalizzata, ma alcuni interventi rientrano nel nuovo Superbonus al 70%, se effettuati congiuntamente a lavori di miglioramento energetico sull’edificio.
Il bonus verde, introdotto dalla legge di Bilancio 2018, è stato prorogato al 31 dicembre 2025. Consiste in una detrazione del 36% per le spese fino a 5.000 euro per unità immobiliare, relative alla sistemazione a verde di giardini, terrazzi e aree scoperte.
Il bonus 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche (art. 119-ter del DL 34/2020) è prorogato fino al 31 dicembre 2025. La misura, che si applica sia alle abitazioni private sia ai condomìni, rimane una delle agevolazioni più utilizzate, in quanto accessibile anche tramite sconto in fattura e cessione del credito.
Aggiornato al 29 settembre 2025
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SCOPRI TUTTI GLI ABBONAMENTIPronte le regole per fruire in 10 rate annuali dei crediti d'imposta non ancora utilizzati derivanti da cessione o sconto in fattura relativi alle detrazioni per interventi edilizi