Un rapporto di lavoro può concludersi non solo per decisione del datore di lavoro, ma anche per volontà del lavoratore, che ha la facoltà di interrompere il contratto di lavoro in modo unilaterale presentando le dimissioni. Questo processo necessita di attenzione e il rispetto di alcune regole fondamentali.
Di seguito, una guida dettagliata su come il lavoratore deve comportarsi se decide di dimettersi.
Calcola gli effetti fiscali delle imposte sostitutive previste dalla Legge di Bilancio 2026 per rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio con il tool excel Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel
Ti segnaliamo:
- Rimborsi spese 2026 | eBook
- Trasferte, trasferimenti e distacchi - eBook 2026
- Welfare aziendale & Fringe benefit - Libro di carta 2026
- Informativa trasparenza ai lavoratori - eBook 2025
- ConvertiATECO 2022-2025 il file excel indispensabile per commercialisti, imprese e autonomi: trova, confronta e trasforma i codici ATECO 2022-2025 in pochi click!
- Il lavoro nello spettacolo - Libro di carta Guida agli aspetti contrattuali, fiscali e previdenziali di M.Matteucci, G. Ulivi, B. Garbelli, S. Ricci - Maggioli Editore - 164 pagg.
Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro, abbiamo organizzato
il Corso avanzato di diritto del lavoro - corso online di 4 appuntamenti in diretta di 2 ore, che intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato.
e il corso online Sostenibilita ambientale e trasparenza salariale in diretta dal 7 maggio e poi in differita.
1) Tipologie di Dimissioni e rispetto del preavviso
Le dimissioni possono essere volontarie o per giusta causa. In entrambi i casi, il lavoratore ha la facoltà di recedere dal contratto senza dover fornire particolari motivazioni, a meno che il contratto collettivo di settore o il contratto individuale non dispongano diversamente.
Una delle principali responsabilità del lavoratore che si dimette è quella di rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo di settore o dal contratto individuale. Il preavviso è essenziale per consentire al datore di lavoro di organizzare la sostituzione del lavoratore dimissionario. Tuttavia, esiste un'eccezione: nel caso di dimissioni per giusta causa, il lavoratore non è tenuto a rispettare il periodo di preavviso.
Se il lavoratore o il datore di lavoro decidono di non rispettare il preavviso, la parte che recede dal rapporto di lavoro deve compensare l’altra con un'indennità sostitutiva, che equivale alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il periodo di preavviso.
Ti segnaliamo anche:
- La Busta paga 2026: guida operativa (eBook)
- La Busta paga in edilizia eBook
- Intelligenza Artificiale e Risorse Umane libro di carta
- Guida alle agevolazioni all'assunzione 2025 - eBook
- Collaborazioni coordinate e continuative | eBook
Per tanti altri prodotti editoriali visita la sezione dedicata agli E-book Lavoro, la Collana dei Pratici fiscali e la Collana Facile per tutti
2) Obbligo di dimissioni telematiche
A partire dal 12 marzo 2016, per contrastare il problema delle cosiddette "dimissioni in bianco", è stato reso obbligatorio comunicare le dimissioni esclusivamente tramite modalità telematica. Questo obbligo si applica sia alle dimissioni volontarie che a quelle per giusta causa, oltre che alla risoluzione consensuale del contratto di lavoro. Se la comunicazione telematica non viene effettuata, le dimissioni risultano prive di validità.
Ti segnaliamo il pacchetto COLF e Badanti 2026 (e-book + strumento di calcolo) e il tool Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel
Il nuovo libro di carta Come difendersi da abusi e aumenti in bolletta
e i seguenti ebook della Collana Facile per tutti:
- Guida alle ferie nel lavoro dipendente (eBook)
- Retribuzione festività in busta paga (eBook)
- Cumulabilità delle pensioni e nuovi limiti reddituali (eBook)
- Guida ai congedi straordinari (eBook)
- Finanze facili per tutti: come gestire i propri soldi (eBook)
- Guida pratica CCNL commercio-terziario-servizi
- Immobili e conti correnti esteri come gestire i propri investimenti all'estero
3) Dimissioni e modalità di comunicazione telematica
Le modalità di comunicazione telematica delle dimissioni sono regolate dal Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015. È importante notare che non tutte le tipologie di lavoro sono soggette a questo obbligo. Sono esenti:
- Il lavoro domestico.
- Le risoluzioni a seguito di conciliazione stragiudiziale.
- Le convalide presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) per i genitori lavoratori, come previsto dall’art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 151/2001.
- I rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni.
Ti segnaliamo il tool Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel
Tra le nostre novità in tema di lavoro e previdenza ti potrebbero interessare gli eBook e Libri di carta:
- Guida alle agevolazioni all'assunzione 2025 eBook
- Lavoratori dipendenti e trasferimento di azienda eBook
- Guida alla gestione dei volontari nel Terzo settore eBook
- Collegato Lavoro 2025: guida alle novità (eBook)
- Pensioni 2026 (eBook)
- Il lavoro nello spettacolo - libro di carta 2024 - 2° edizione
- Lavoro autonomo occasionale eBook
- Collaborazioni coordinate e continuative eBook
- I fringe benefits e rimborsi spese 2025 (eBook)
Su altri temi specifici visita la sezione in continuo aggiornamento dedicata al Lavoro
4) Dimissioni telematiche: a chi rivolgersi e come procedere
Il lavoratore può presentare le dimissioni telematiche autonomamente o avvalendosi di soggetti abilitati, come:
- Patronati.
- Organizzazioni sindacali.
- Commissioni di certificazione.
- Enti bilaterali.
- Consulenti del lavoro.
- Sedi territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Per procedere alla trasmissione delle dimissioni, il lavoratore può accedere all’applicativo informatico disponibile su Servizi Lavoro, dove sono presenti anche guide e manuali che facilitano il processo.
Per chiarimenti o assistenza nella procedura di dimissioni telematiche, il lavoratore può rivolgersi alle commissioni di certificazione, che offrono supporto, come indicato dalla Nota direttoriale del 24 marzo 2016.
Leggi anche Come fare le dimissioni telematiche?