L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente negli studi professionali. Con il lancio di Genya Dichiarativi Expert AI, Wolters Kluwer introduce una nuova funzionalità pensata per supportare commercialisti ed esperti fiscali nella compilazione delle dichiarazioni, a partire dalla dichiarazione IVA 2026.
1) AI nel workflow fiscale, una svolta operativa
La nuova soluzione integra l’intelligenza artificiale direttamente all’interno della piattaforma cloud Genya, consentendo ai professionisti di consultare le istruzioni ministeriali senza uscire dal gestionale.
Non si tratta quindi di uno strumento esterno, ma di un supporto integrato nel flusso di lavoro, che affianca l’operatore durante le attività quotidiane, fornendo indicazioni contestuali basate su fonti ufficiali.
Un elemento centrale resta il controllo umano, perchè il sistema supporta l’analisi e la compilazione, ma la responsabilità finale rimane in capo al professionista.
2) I vantaggi per studi e professionisti
L’introduzione dell’AI nei “Dichiarativi” punta a intervenire su alcune delle principali criticità operative degli studi.
Innanzitutto si ridurranno i tempi di ricerca normativa, grazie alla consultazione immediata delle istruzioni ministeriali, si otterrà una maggiore qualità dei dati, soprattutto nelle attività ripetitive e si riscontrerà un aumento della sicurezza operativa, grazie al collegamento diretto a fonti ufficiali.
Senza la necessità di utilizzo di strumenti esterni si otterrà la continuità del workflow e si manterrà anche l’autonomia del professionista dato che la soluzione è un vero e proprio supporto decisionale di alto livello.
In un contesto normativo sempre più complesso, l’obiettivo è semplificare le attività senza compromettere l’accuratezza e la conformità.
3) Verso uno studio professionale sempre più digitale
Uno degli aspetti più rilevanti della soluzione riguarda l’utilizzo esclusivo di fonti ufficiali. L’intelligenza artificiale non genera contenuti “liberi”, ma lavora su istruzioni ministeriali e riferimenti normativi verificati, riducendo il rischio di errori interpretativi.
Questo approccio risponde a una delle principali esigenze dei professionisti quella di poter utilizzare strumenti innovativi senza rinunciare alla certezza del dato normativo.
Il lancio di Genya Dichiarativi Expert AI si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata ai servizi fiscali, basata su principi di trasparenza, controllo umano e sicurezza dei dati.
Per gli Studi Professionali, si tratta di un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei processi, con l’obiettivo di migliorare produttività e qualità del servizio, in un contesto caratterizzato da crescente complessità normativa e pressione sui tempi operativi.