Nel caso di conferimento dell’impresa individuale in una società, sia di persone sia di capitali, si verifica la continuità tra i soggetti interessati.
La problematica non è uniforme in quanto possono essere evidenziate tra distinte fatispecie di dichiarazioni annuale IVA.
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1) Dichiarazione IVA e conferimento in corso d'anno con estinzione dell'impresa individuale
Se durante l’anno di imposta cui si riferisce la dichiarazione annuale l’impresa individuale ha cessato l’attività, soltanto la società conferitaria è obbligata a presentare la dichiarazione.
La società presenta il modello che è composto, oltre al frontespizio, da due moduli cioè:
- il modulo n. 01 contenente tutti i quadri che sono inerenti all’attività della società esponendo i dati delle operazioni che sono state effettuate nel corso dell’anno, comprendendo anche i dati dell’impresa individuale nella frazione di mese o trimestre nel corso del quale è avvenuto il conferimento; inoltre devono essere compilati:
- il quadro VA riferito alla società conferitaria;
- i quadri VT (operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali e di soggetti IVA) e VX (determinazione dell’IVA da versare o a credito) al fine di riepilogare i dati di ambedue i soggetti;
- nel modulo n. 02, relativo all’impresa individuale cessata, i quadri contenenti i dati delle operazioni che sono state effettuate fino all’ultimo mese mese o trimestre che si è concluso anteriormente al conferimento; nel rigo V1, campo 1, va indicata la partita IVA dell’imprenditore individuale che ha cessato l’attività. Siccome la dichiarazione annuale è presentata dalla società, quest’ultimo non deve osservare tale adempimento.
In pratica, entrambe le parti devono determinare autonomamente l’importo dell’IVA a debito o a credito che l’imprenditore individuale trasferisce alla società mentre questa deve compilare una sola volta per ciascun partecipante, le sezioni 2 (credito d’imposta anno precedente) e 3 (determinazione dell’IVA a debito o a credito relativa a tutte le attività esercitate).
Inoltre il conferitario deve indicare nel modulo 01 al quadro VT e al quadro VX il riepilogo dei dati propri e di quelli dell’impresa cessata.
Nel rigo VX1 (importi a debito) e VX2 (importi a credito) figura il risultato algebrico degli importi individuati nei righi VL10 (eccedenza di credito non trasferibile), VL11, campo 2, (crediti art. 8, comma 6-quater, d.p.r. n. 322/98), VL12, campo 2 (versamenti periodici omessi) e VL40 (versamenti periodici effettuati a seguito di utilizzo in eccesso del credito).
2) Dichiarazione IVA e conferimento in corso d'anno senza estinzione della conferente
Se il conferimento fatto non comporta l’estinzione del soggetto conferente, la società deve presentare la dichiarazione se l’operazione include la cessione del debito o del credito IVA.
In tale ipotesi, il conferitario deve attenersi a quanto è stato indicato nel paragrafo precedente indicando:
- nel campo 1, del rigo VA1 la partita IVA dell’imprenditore conferente
- e barrando la casella 2 per comunicare che questi continua ad esercitare un’attività rilevante ai fini dell’IVA.
Il conferente è obbligato a presentare la propria dichiarazione evidenziando le sole operazioni che sono state effettuate escludendo quello che sono state trasferite.
3) Dichiarazione IVA: conferimento entro il 30 aprile
Vediamo il conferimento avvenuto tra i 1°.1 e la data di presentazione della dichiarazione per l’anno 2025 relativa all’anno oggetto della dichiarazione.
In tale ipotesi l’imprenditore individuale ha gestito l’attività per l’intero 2025 possono essere presenti le seguenti situazioni:
- la società deve presentare sia la propria dichiarazione sia quella dell’imprenditore ma solo se questi non ha provveduto direttamente; nella dichiarazione vanno indicati i dati del soggetto estinto nella parte riservata al contribuente e i dati della società nel riquadro riservato al dichiarante riportando il codice 9 nella casella relativa al codice di carica;
- l’imprenditore non ha cessato l’attività per cui sia lui stesso sia la società presentano la propria dichiarazione per le operazioni fatte nel 2025.