×
HOME

/

LAVORO

/

LA RUBRICA DEL LAVORO

/

CLASSIFICAZIONE E TUTELA RIDERS: INDICAZIONI OPERATIVE MINISTERIALI

Classificazione e Tutela Riders: indicazioni operative ministeriali

Nota ministeriale del 18 aprile 2025: i criteri operativi per individuare l'inquadramento dei ciclo-fattorini "riders" , in attesa del recepimento della direttiva UE

Ascolta la versione audio dell'articolo

Con la nota del 18 aprile 2025, la Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito importanti chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica del lavoro svolto dai ciclo-fattorini – noti anche come “riders” – impiegati attraverso piattaforme digitali.

Il documento prende atto della crescente diffusione di queste forme di prestazione lavorativa, spesso caratterizzate da modalità organizzative eterogenee e innovative.

L’Amministrazione riconosce inoltre che il lavoro tramite piattaforme non si esaurisce nella sola attività di consegna di beni, sebbene quest’ultima rappresenti l’esempio più noto e diffuso. 

Proprio questa complessità rende necessario adottare un approccio normativo flessibile, in grado di assicurare un adeguato livello di tutela indipendentemente dalla forma contrattuale adottata. 

Secondo il ministero il tentativo di inquadrare forzatamente ogni rapporto come subordinato si rivela infatti insufficiente a rappresentare le molteplici sfaccettature del lavoro su piattaforma. Ma vediamo piu in dettaglio i contenuti della nota.

Calcola gli effetti fiscali delle imposte sostitutive previste dalla Legge di Bilancio 2026 per rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio con il tool excel Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel

Ti segnaliamo: 

Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro, abbiamo organizzato 

il Corso avanzato di diritto del lavoro  - corso online di 4 appuntamenti in diretta di 2 ore, che intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato. 

e il corso online  Sostenibilita ambientale e trasparenza salariale in diretta dal 7 maggio e poi in differita.

1) Riders: quadro normativo nazionale e direttiva europea

La base normativa interna  relativa al lavoro dei ciclo-fattorini, cd Riders,  è rappresentata dal Decreto Legislativo n. 81/2015, in particolare:

  • Art. 2: estende le tutele del lavoro subordinato anche a prestazioni formalmente autonome ma svolte con modalità analoghe a quelle del lavoro dipendente (eterodirezione, continuità, inserimento nell'organizzazione del committente);
  • Capo V-bis (artt. 47-bis e seguenti): disciplina specifica per i lavoratori impiegati tramite piattaforma digitale, con previsioni minime su compensi, assicurazione contro gli infortuni, diritto all'informazione, divieto di discriminazione.

A queste norme si aggiunge la Direttiva (UE) 2024/2831, da recepire entro dicembre 2026, che introduce elementi rilevanti:

  • Obbligo per gli Stati membri di assicurare la corretta qualificazione della posizione lavorativa del personale impiegato tramite piattaforma;
  • Limitazione del falso lavoro autonomo;
  • Introduzione di una presunzione legale (relativa) di subordinazione, da applicare nei procedimenti amministrativi e giudiziari in presenza di determinati criteri.

2) Le indicazioni pratiche del Ministero: criteri per la qualificazione

La parte centrale della nota ministeriale è dedicata a istruzioni operative per interpretare correttamente i rapporti di lavoro dei riders in attesa del recepimento della direttiva europea nella normativa nazionale. In particolare:

  • a) Rilevanza della realtà fattuale

Gli operatori – tra cui ispettori del lavoro, consulenti, datori e giudici – sono invitati a non fermarsi alla forma contrattuale scelta dalle parti (es. collaborazione autonoma, partita IVA, contratto occasionale), ma a indagare le caratteristiche sostanziali della prestazione, valorizzando:

Modalità di organizzazione del lavoro (es. turni, geolocalizzazione, vincoli sull’orario);

Grado di autonomia reale del lavoratore;

Uso di strumenti e app fornite dalla piattaforma;

Sistema di valutazione e ranking che incide sull’accesso alle prestazioni;

Eventuali penalizzazioni o incentivi collegati alla disponibilità o alle performance.

In presenza di eterodirezione, inserimento organizzativo stabile e continuità della prestazione, è possibile ritenere configurabile un rapporto di lavoro subordinato, anche se formalmente non qualificato come tale.

  • b) Presunzione di subordinazione (in prospettiva)

Il Ministero sottolinea che la futura presunzione legale di subordinazione prevista dalla Direttiva 2024/2831 dovrà basarsi su indicatori presuntivi quali:

esercizio di controllo da parte della piattaforma;

vincoli di esclusiva;

impossibilità di sostituirsi con altri;

retribuzione fissa o programmata;

controllo della performance.

Anche in assenza della norma nazionale, tali elementi sono già oggi utilizzabili dagli operatori per interpretare correttamente i rapporti in essere.

  • c) Tutela anche per i lavoratori genuinamente autonomi

La Nota ricorda che anche chi lavora in forma realmente autonoma – come previsto dal Capo V-bis del D.lgs. 81/2015 – deve poter godere di alcune garanzie minime:

compenso equo;

tutela contro gli infortuni sul lavoro;

accesso alle informazioni essenziali per lo svolgimento della prestazione;

parità di trattamento.

Il Ministero invita a non trascurare questa categoria, meno protetta ma comunque meritevole di attenzione, e a non considerare automaticamente secondaria ogni forma non subordinata.

Ti possono  interessare

Regime forfettario (eBook 2026) e 

 il nuovo  Regime forfettario in 100 casi pratici (eBook 2026)   - Anche in pacchetto 

Utile anche CONVERTIATECO strumento Excel professionale che  permette di convertire i vecchi codici ATECO 2022 in quelli aggiornati, e viceversa, con un sistema guidato e intuitivo.

In tema fiscale ti consigliamo libro di carta Flat Tax incrementale & Regime forfetario - cartaceo.

 per il calcolo fatture e calcolo della convenienza ti potrebbero interessare:


3) Considerazioni conclusive e scenari futuri

Nelle more del recepimento della Direttiva UE 2024/2831, con un nuovo provvedimento legislativo,   il documento invita a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni lavorative dei ciclo-fattorini, promuovendo modelli contrattuali che assicurino una protezione effettiva, proporzionata ai rischi e alla dipendenza economica del lavoratore.

Il Ministero riconosce che la sfida principale per il legislatore nazionale sarà quella di bilanciare innovazione e diritti, adattando la normativa del lavoro a modelli produttivi in continua trasformazione.

 In tale contesto, l’introduzione di una presunzione di subordinazione potrebbe costituire un importante strumento per contrastare abusi e garantire equità, senza però penalizzare le piattaforme virtuose che promuovono forme genuine di lavoro autonomo.

Infine, l’Amministrazione richiama l’importanza di un approccio condiviso, in cui le parti sociali, le istituzioni e gli operatori del diritto cooperino per definire criteri interpretativi uniformi e coerenti. Solo così sarà possibile evitare il rischio di contenzioso diffuso e assicurare, nel contempo, stabilità e chiarezza nel mercato del lavoro digitale.

Ti consigliamo anche i libri di carta:

Fonte immagine: Pixabay
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA RUBRICA DEL LAVORO · 04/05/2026 Pensioni vittime del dovere: esenzione IRPEF estesa dal 2026

INPS chiarisce applicazione dei benefici fiscali su tutti i trattamenti pensionistici con la circolare 51 del 30.4.2026

Pensioni vittime del dovere: esenzione IRPEF estesa dal 2026

INPS chiarisce applicazione dei benefici fiscali su tutti i trattamenti pensionistici con la circolare 51 del 30.4.2026

Rapporto parità 2026: proroga al 15 maggio -  Modello e istruzioni

Nuova scadenza 15 maggio 2026 per l' invio del rapporto biennale sulla parità di genere, Modello , istruzioni e agevolazioni collegate.

Verifiche attrezzature: elenco abilitati  al 23 aprile  2026

Pubblicato il 71° elenco dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro con Decreto Direttoriale 51 2026

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.