La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto una riforma importante in materia di previdenza complementare, con decorrenza 1° luglio 2026 che comprendeva vari aspetti. Tra le varie modifiche, l'art. 1, comma 201, lettera c) prevedeva una novità specifica sul diritto del lavoratore a trasferire il proprio TFR (nuove quote) e i contributi datoriali verso una nuova forma pensionistica complementare da lui liberamente scelta.
Con la conversione in legge del Decreto legge PNRR, Legge 50 2026, pubblicata ieri in Gazzetta ufficiale, la decorrenza di questa norma viene rinviata dal 1 luglio al 1 ottobre 2026.
Vediamo meglio di cosa si tratta.
Ti possono interessare:
- il volume di carta Il contenzioso contributivo con l'INPS di P. M. Gangi, G. Miceli, R. Sarra e
- l'e book La busta paga 2025 di MC Prudente
l'ebook "Pensioni 2025" di L. Pelliccia
1) La norma sulla portabilità oggetto di rinvio
La normativa oggetto di differimento era definita dalla lettera c) dell’articolo 1, comma 201, della L. 30 dicembre 2025, n. 199 e prevedeva, a partire dal 2026 il diritto del lavoratore al versamento ad nuova forma pensionistica complementare da lui prescelta degli accantonamenti inerenti alle nuove quote di trattamento di fine rapporto e degli eventuali contributi a carico del datore di lavoro, ma solo nei limiti e secondo le modalità posti dai contratti o accordi collettivi di lavoro (anche aziendali).
In sintesi con la legge di bilancio 2026 le quote di TFR e i contributi del datore di lavoro possono essere trasferiti verso una forma pensionistica complementare a scelta dek lavoratore , senza limitazioni previste dalla contrattazione collettiva
Questa liberalizzazione è quella che ora parte il 31 ottobre 2026 anziché il 1° luglio.
2) Restano ferme le altre novità sul tfr: silenzio assenso e soglie per il Fondo INPS
Il differimento operato con la legge 50 2026 è chirurgico: riguarda solo la lettera c). Quindi tutte le altre previsioni del comma 201 della legge di bilancio in materia di previdenza complementare rimangono operative dal 1° luglio 2026:
- silenzio assenso di 60 giorni
- soglie piu basse per l'obbligo di versamento dele quote di TFR al Fondo INPS in assenza di opzione del lavoratore
- attesa di nuove istruzioni COVIP ( con due diversi termini: luglio e ottobre per questa specifica norma).
Leggi per maggiori dettagli TFR e silenzio assenso: cosa cambia per il lavoratore del 2026
Calcola gli effetti fiscali delle imposte sostitutive previste dalla Legge di Bilancio 2026 per rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio con il tool excel Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel
Ti segnaliamo:
- Rimborsi spese 2026 | eBook
- Trasferte, trasferimenti e distacchi - eBook 2026
- Welfare aziendale & Fringe benefit - Libro di carta 2026
- Informativa trasparenza ai lavoratori - eBook 2025
- ConvertiATECO 2022-2025 il file excel indispensabile per commercialisti, imprese e autonomi: trova, confronta e trasforma i codici ATECO 2022-2025 in pochi click!
- Il lavoro nello spettacolo - Libro di carta Guida agli aspetti contrattuali, fiscali e previdenziali di M.Matteucci, G. Ulivi, B. Garbelli, S. Ricci - Maggioli Editore - 164 pagg.
Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro, abbiamo organizzato
il Corso avanzato di diritto del lavoro - corso online di 4 appuntamenti in diretta di 2 ore, che intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato.
e il corso online Sostenibilita ambientale e trasparenza salariale in diretta dal 7 maggio e poi in differita.