La Fondazione e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti hanno pubblicato (25 marzo 2026) il primo Documento sulla Tassonomia Sociale che individua i Principi Guida.
Il lavoro “Tassonomia Sociale (o Social Taxonomy) Applicata: Principi Guida” si inserisce nel più ampio quadro normativo internazionale e nazionale della finanza sostenibile e della rendicontazione di sostenibilità societaria, ambientale, sociale e di governance (Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD) con la finalità di riempire un tassello vuoto (non regolamentato) che risponde all’esigenza delle imprese e del mercato di misurare l’allineamento delle attività economiche agli obiettivi di sociosostenibilità legati alle tre dimensioni sociali:
- lavoro dignitoso;
- rispetto di adeguati standard di vita e benessere;
- sviluppo di comunità e società inclusive e sostenibili.
Si rappresentano di seguito i principali punti del Documento dei Commercialisti.
Ti consigliamo:
- Rendicontazione Volontaria di Sostenibilità | eBook
- Rendicontazione di Sostenibilità PMI – Conforme VSME uno strumento pratico e guidato per PMI che vogliono essere al passo con i nuovi standard ESG.
- Sostenibilità e Appalti - Requisiti chiave per la partecipazione alle gare | Libro
- Rendicontazione sostenibilità e Modello di Business PMI | eBook
- La revisione del reporting di sostenibilità ESG | Libro
- Reporting di sostenibilità ESG | Libro
- Direttiva Sostenibilità aziendale: profili giuridici | eBook
Vuoi sapere quando è sostenibile la tua azienda da 0 a 100? Scopri l'algoritmo di sostenibilità progettato ad hoc per le normative europee ed italiane con il Software Ecomate
1) Rendicontazione Sostenibilità ESG: dalla Tassonomia Ambientale alla Tassonomia Sociale (o Social Taxonomy)
Il Documento, in prima istanza, si prefigge di inquadrare gli aspetti definitori per la misurazione degli impatti, rischi ed opportunità (IRO) sociali (S), reali e potenziali, strettamente interconnessi con gli IRO ambientali.
La Tassonomia Ambientale, Regolamento UE 852/2020, è il sistema di classificazione delle attività economiche con la finalità di misurarne l’allineamento agli obiettivi di ecosostenibilità.
La Direttiva (UE) 2022/2464, CSRD, ha integrato la Tassonomia ambientale negli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), sviluppati dallo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG).
Seppure il rischio sociale sia tanto importante quanto il rischio climatico in assenza di un regolamento di Tassonomia Sociale, la rendicontazione dei solo obiettivi e delle metriche sociali, non consentono di misurare quanto un’impresa o le singole attività dell’impresa, sono coerenti con gli obiettivi di socio-sosteninilità.
Partendo dai principali standard e convenzioni internazionali sul rispetto dei diritti umani che identificano i criteri scientifici di vaglio tecnico per la misurazione della sociosostenibilità delle attività economiche (di imprese finanziarie e non finanziarie) il Documento dei Commercialisti si propone di traslare nel Sociale i contenuti della Tassonomia ambientale.
Della stessa autrice ti consigliamo:
Ti consigliamo:
- Rendicontazione Volontaria di Sostenibilità | eBook
- Rendicontazione di Sostenibilità PMI – Conforme VSME uno strumento pratico e guidato per PMI che vogliono essere al passo con i nuovi standard ESG.
- Sostenibilità e Appalti - Requisiti chiave per la partecipazione alle gare | Libro
- Rendicontazione sostenibilità e Modello di Business PMI | eBook
- La revisione del reporting di sostenibilità ESG | Libro
- Reporting di sostenibilità ESG | Libro
- Direttiva Sostenibilità aziendale: profili giuridici | eBook
Vuoi sapere quando è sostenibile la tua azienda da 0 a 100? Scopri l'algoritmo di sostenibilità progettato ad hoc per le normative europee ed italiane con il Software Ecomate
2) Tassonomia Sociale: obiettivi e sub-obiettivi Social, esempi
Come avviene nella Tassonomia ambientale, il Documento esplicita e ordina gli obiettivi principali e sub obiettivi Social con riferimento ai quali è possibile misurare l’allineamento della socio-sostenibilità di un’attività economica.
Obiettivi principali sono:
Lavoro dignitoso – Il primo obiettivo di una Tassonomia Sociale si deve concentrare sulla promozione del lavoro dignitoso per tutti i lavoratori, inclusi quelli facenti parte della catena del valore. Questo obiettivo non può che prendere le mosse dal rapporto Decent Work dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (d’ora in poi: O.I.L. 1999), successivamente ripreso nella sua Dichiarazione sulla giustizia sociale per una globalizzazione giusta del 10 giugno 2008 e inserito anche fra gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Standard di vita adeguati e benessere degli utilizzatori finali dei prodotti o dei servizi. Questo obiettivo riconosce l'importanza dell'accesso a beni e servizi di qualità per l’attuazione dei diritti economici, sociali e culturali.
Comunità e società inclusive e sostenibili- Il terzo obiettivo della realizzazione di una Tassonomia Sociale si concentra sulla promozione di comunità e società inclusive e sostenibili, riconoscendo l'importanza degli impatti delle attività economiche sulle comunità locali e sulla società nel suo complesso.
Ognuno degli obiettivi principali comprende un numero di subobiettivi.
Si riporta la tabella del Documento che riporta alcuni esempi chiave.
Obiettivo |
Stakeholder principale | Numero di sub-obiettivi |
Esempi chiave |
Lavoro dignitoso | Lavoratori (lungo tutta la catena del valore) |
13 | Salari dignitosi, salute e sicurezza sul lavoro, formazione |
Standard di vita adeguati | Utenti finali/Consumatori |
9 | Accesso a salute, alloggio, istruzione |
Comunità Inclusive |
Comunità locali |
13 | Infrastrutture, inclusione, transizioni giuste |
Della stessa autrice ti consigliamo:
3) Tassonomia Sociale: i criteri scientifici di sociosostenibilità
Il Documento dei Commercialisti specifica che, la gestione del rischio sociale è il processo di due diligence continuo volto a:
- identificare impatti negativi effettivi e potenziali;
- prevenire e mitigare impatti negativi potenziali;
- rimediare impatti negativi effettivi;
- rendere conto delle azioni intraprese.
Trasponendo i criteri della Tassonomia Ambientale alla Tassonomia Sociale, un’attività economica può definirsi allineata o non allineata agli obiettivi di sostenibilità sociale se:
- innanzitutto, rispetta il criterio di ammissibilità: sono ammissibili socialmente le attività economiche che rispettano la propria finalità intrinseca di creare un beneficio sociale;
- è in grado di dare un contributo sostanziale agli obiettivi sociali;
- non arrecano un danno significativo (DNSH - Do No Significant Harm): un'attività economica che contribuisce ad un obiettivo sociale non deve arrecare danni significativi ad alcun altro obiettivo sociale o ambientale;
- salvaguardano le garanzie minime inerenti ai diritti umani e ambientali (minimum safeguards).
Della stessa autrice ti consigliamo:
4) Tassonomia Sociale: processo di screening e applicazione KPI per definire la socioisostenibilità di un’attività
Per classificare e misurare la sociosostenibitlità di un’attività economica, è necessaria un’attività di screening ordinata per step:
- primo step: analisi dettagliata per comprendere se l’attività economica è ammissibile;
- secondo step: analisi dell’allineamento. Un’attività economica è allineata se contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno o più degli obiettivi sociali, non arreca un danno significativo (DNSH) ad alcuno degli obiettivi ambientali, è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, è conforme agli standard internazionali sui diritti umani e sull’ambiente;
- terzo step: misurare mediante KPIs il contributo delle attività allineate rispetto agli impatti sociali rilevanti (ad esempio: salari adeguati, occupazione sicura, contratti collettivi nazionali).
Il Documento individua i KPI principali:
KPIs | Definizione |
Fatturato (Turnover) | Quota del fatturato derivante da prodotti/servizi associati ad attività socialmente sostenibili |
CapEx | Quota delle spese in conto capitale relative ad attivi/processi socialmente sostenibili |
OpEx | Quota delle spese operative relative ad attivi/processi socialmente sostenibili |
La rilevanza dei KPIs si fonda sulla necessità strategica che un'azienda deve generare valore affinché possa essere considerata in grado di fornire benefici a lungo termine agli stakeholders.
Della stessa autrice ti consigliamo: