L' Avviso pubblico ISI INAIL 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025. come da comunicazione sul sito INAIL la piattaforma per la compilazione e registrazione delle domande apre oggi 13 aprile e resta aperta fino al 28 maggio prossimo.
Come di consueto i Il bando consente alle aziende di accedere a contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi finalizzati alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, con uno stanziamento record di 600 milioni di euro
Nel presente articolo una prima lettura operativa del Bando ISI INAIL 2025, con particolare attenzione alle opportunità offerte e agli adempimenti necessari per presentare correttamente la domanda di finanziamento.
Si segnala che INAIL ha messo a disposizione nuovi strumenti operativi ( video tutorial , esempi di casi precedenti ) per la predisposizione dei progetti e la presentazione delle domande telematiche sul portale INAIL. .
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1) Beneficiari e assi di finanziamento
Come di consueto i beneficiari del bando sono:
- Imprese di tutte le dimensioni, incluse quelle individuali, con sede legale o operativa sul territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).
- Enti del Terzo Settore, limitatamente ad alcune specifiche tipologie di intervento (ad esempio per la riduzione del rischio da movimentazione manuale delle persone).
Il finanziamento è attribuito a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA. Le percentuali variano a seconda dell’asse di finanziamento prescelto:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:
- progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) - Asse di finanziamento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) - Asse di finanziamento 1;
- progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) - Asse di finanziamento 2;
- progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) - Asse di finanziamento 4;
- progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) - Asse di finanziamento 5.
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi».
Il massimale finanziabile per ciascun progetto è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro; non è previsto un limite minimo per i progetti di adozione di modelli organizzativi (Asse 1.2).
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2) Tutte le tipologie di interventi ammessi
| Asse | Tipologie di intervento principali | Interventi aggiuntivi |
|---|---|---|
| Asse 1.1 | Riduzione del rischio chimico Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi mediante interventi di automazione Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca | Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati |
| Asse 1.2 | Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 asseverato Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 secondo procedure semplificate (D.M. 13/2/2014), non asseverato | Per questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi |
| Asse 2 | Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante installazione di ancoraggi fissati permanentemente Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento | Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoroclimatici |
| Asse 3 | Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture | Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture |
| Asse 4 | Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici Riduzione del rischio da polveri di legno | Certificazione del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da Organismi di certificazione accreditati |
| Asse 5 | Misure: Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti Fattori di rischio: Infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsolete Rumore Operazioni manuali | Per questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi |
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3) Presentazione domande e documenti richiesti
La partecipazione al Bando ISI 2025 richiede una serie di passaggi formali e operativi, che devono essere rigorosamente rispettati per garantire l’ammissione al finanziamento.
La domanda di finanziamento deve essere compilata esclusivamente online attraverso la procedura informatica disponibile nella sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL. La compilazione può essere eseguita in più fasi, con possibilità di simulare e verificare i dati prima dell’invio definitivo.
Una volta completata la compilazione, la domanda richiede una conferma formale con il caricamento della documentazione giustificativa prevista dall’Avviso pubblico e dagli allegati regionali/provinciali.
Tempistiche
Le finestre temporali per la compilazione e l’invio delle domande saranno pubblicate periodicamente nel calendario delle scadenze sul sito INAIL e negli avvisi regionali/provinciali dedicati.
Documentazione richiesta
La documentazione da presentare comprende tipicamente:
- Moduli di domanda (specifici per ciascun asse).
- Preventivi e schede tecniche relativi agli interventi previsti.
- Certificazioni e attestazioni (es. modelli organizzativi, attestazioni tecniche).
- Documentazione fiscale relativa alle spese sostenute.