×
HOME

/

LAVORO

/

LA RUBRICA DEL LAVORO

/

AUTO AZIENDALI E CONTROLLO DELLO STILE DI GUIDA: STOP DEL GARANTE

Auto aziendali e controllo dello stile di guida: stop del Garante

Sanzione di 120mila euro per l’uso di sistemi telematici sui veicoli aziendali senza adeguate garanzie di rispetto della privacy dei lavoratori

Ascolta la versione audio dell'articolo

Con il provvedimento n. 755 del 18 dicembre 2025, il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto su un tema di grande attualità per datori di lavoro e consulenti: l’utilizzo di sistemi di telematica satellitare installati sui veicoli aziendali assegnati ai dipendenti.

 Il caso esaminato riguarda l’adozione di dispositivi in grado di raccogliere dati dettagliati sullo stile di guida, finalizzati all’attribuzione di punteggi di rischio e alla successiva valutazione dei comportamenti dei lavoratori.

L’Autorità ha svolto un’istruttoria  a seguito di un reclamo, per verificare la conformità del trattamento dei dati personali ai principi in materia di protezione dei dati e alla disciplina lavoristica. L’esito del procedimento ha portato alla dichiarazione di illiceità del trattamento, all’ordine di cancellazione dei dati e all’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria. Il provvedimento offre indicazioni operative rilevanti per tutte le imprese che utilizzano o intendono utilizzare strumenti tecnologici di monitoraggio connessi all’attività lavorativa.

1) Il caso sottoposto al Garante Privacy

L’istruttoria ha riguardato l’installazione, su veicoli aziendali concessi anche ad uso promiscuo, di dispositivi telematici capaci di rilevare informazioni sui viaggi effettuati e sui comportamenti di guida, come frenate, accelerazioni, velocità e sterzate. Tali dati venivano elaborati dal sistema per assegnare a ciascun conducente uno “score” e un livello di rischio, utilizzati nell’ambito di un programma aziendale di sicurezza.

Dall’attività ispettiva è emerso che i dati raccolti includevano non solo quelli relativi ai viaggi di lavoro, ma anche quelli riferiti agli spostamenti privati, pur in assenza di geolocalizzazione puntuale.

Inoltre le informazioni erano conservate per un periodo significativo e rese accessibili, con diversi livelli di dettaglio, a soggetti interni ed esterni al datore di lavoro, appartenenti anche ad altre società del gruppo.

L’Autorità ha rilevato  anche criticità nella documentazione informativa fornita ai dipendenti, ritenuta non idonea a descrivere in modo chiaro finalità, presupposti di liceità, ruoli dei soggetti coinvolti e flussi di dati. 

È stato inoltre accertato che non erano state attivate le procedure di garanzia previste per i controlli a distanza dei lavoratori, nonostante il sistema lo consentisse ; il trattamento risultava quindi esteso anche a dati non strettamente pertinenti all’attitudine professionale.

2) La decisione e le sanzioni all'impresa

Al termine del procedimento, il Garante ha dichiarato illecito il trattamento dei dati personali effettuato mediante il programma di telematica satellitare. 

La decisione si fonda, come detto, su una pluralità di violazioni, tra cui il mancato rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, nonché sull’assenza di un valido presupposto di liceità per il trattamento basato sul legittimo interesse.

Particolarmente rilevante è la valutazione dell’Autorità secondo cui la raccolta e l’analisi dei dati relativi anche ai viaggi privati, unitamente all’assegnazione di punteggi individuali, integrano una forma di controllo sull’attività del lavoratore. Tale controllo, se effettuato senza le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori e richiamate dal Codice in materia di protezione dei dati personali, rende il trattamento non conforme alla normativa.

Il Garante ha inoltre evidenziato l’irregolare comunicazione dei dati a soggetti terzi, in assenza di una corretta designazione dei responsabili del trattamento e di istruzioni documentate, nonché l’inadeguatezza delle valutazioni preventive svolte dall’azienda.

In conseguenza delle violazioni accertate, l’Autorità ha ordinato la cancellazione dei dati utilizzati per l’attribuzione degli score e ha irrogato una sanzione amministrativa di 120.000 euro, disponendo anche la pubblicazione del provvedimento. La decisione conferma che l’uso di strumenti tecnologici sui veicoli aziendali richiede un’attenta valutazione preventiva, il rispetto delle garanzie previste per il controllo dei lavoratori e una rigorosa gestione dei dati personali, in coerenza con il Regolamento (UE) 2016/679.

Calcola gli effetti fiscali delle imposte sostitutive previste dalla Legge di Bilancio 2026 per rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio con il tool excel Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel

Ti segnaliamo: 

Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro, abbiamo organizzato 

il Corso avanzato di diritto del lavoro  - corso online di 4 appuntamenti in diretta di 2 ore, che intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato. 

e il corso online  Sostenibilita ambientale e trasparenza salariale in diretta dal 7 maggio e poi in differita.

Fonte immagine: ChatGPT
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA RUBRICA DEL LAVORO · 04/05/2026 Pensioni vittime del dovere: esenzione IRPEF estesa dal 2026

INPS chiarisce applicazione dei benefici fiscali su tutti i trattamenti pensionistici con la circolare 51 del 30.4.2026

Pensioni vittime del dovere: esenzione IRPEF estesa dal 2026

INPS chiarisce applicazione dei benefici fiscali su tutti i trattamenti pensionistici con la circolare 51 del 30.4.2026

Rapporto parità 2026: proroga al 15 maggio -  Modello e istruzioni

Nuova scadenza 15 maggio 2026 per l' invio del rapporto biennale sulla parità di genere, Modello , istruzioni e agevolazioni collegate.

Verifiche attrezzature: elenco abilitati  al 23 aprile  2026

Pubblicato il 71° elenco dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro con Decreto Direttoriale 51 2026

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.