×
HOME

/

LAVORO

/

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

/

CONTRIBUTO INTEGRATIVO FINO AL 5%, VIA LIBERA ALLE CASSE DAL 24 AGOSTO 2011

Contributo integrativo fino al 5%, via libera alle Casse dal 24 agosto 2011

Le Casse potranno deliberare l’aumento del contributo integrativo a partire dal 24 agosto 2011. Il decreto legge Lo Presti è diventato Legge, e si è concretizzata la possibilità per gli enti previdenziali privati di aumentare il contributo integrativo fino al 5%. Lo scopo della legge è finanziare la pensione dei professionisti, ma l’effetto immediato sarà sicuramente il rincaro delle prestazioni per i contribuenti, che si troveranno a subire non solo l’aumento del contributo, ma anche il correlato aumento dell’Iva.

Ascolta la versione audio dell'articolo

Il Disegno di legge “Lo Presti”, approvato al Senato il 5 aprile e alla Camera il 15 giugno, è stato convertito in Legge n. 133/2011, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.184 del 9.8.2011.
La riforma, che modifica l’art. 8 del D.lgs. 103/1996, entrerà in vigore dal prossimo 24 agosto e consentirà alle Casse di previdenza dei professionisti di aumentare fino al 5% l’aliquota del contributo integrativo, e di deliberare quanta parte di questo vada ad incrementare il montante individuale.
Sono interessate tutte le casse che utilizzano il sistema di calcolo contributivo, quindi quelle nate con il D.lgs. 103/96 e quelle dei dottori commercialisti e ragionieri.

1) Un aumento a carico del contribuente

Si tratta di un aumento che, in ogni caso, peserà sulle tasche dei clienti: il contributo integrativo, infatti, viene addebitato in fattura e riscosso dal professionista direttamente all’atto del pagamento. Inoltre, l’aumento del costo della prestazione sarà dovuto non soltanto all’aumento del contributo integrativo ma anche dell’Iva, dato che il contributo è imponibile Iva.
Ad esempio, se oggi il consulente del lavoro chiede 500 € per una consulenza, il cliente deve versare 612 €: 500 + 10 (contributo integrativo 2%) + 102 (Iva). Se dovesse essere deliberato l’aumento al 5%, per la stessa prestazione il cliente dovrebbe pagare 630 €: 500 + 25 (contributo integrativo 5%) + 105 (Iva).
È doveroso ricordare, tuttavia, che molte delle casse interessate all’aumento del contributo prevedono già un’aliquota vicina al 5%, come: la cassa forense (4% dal 2010), architetti e ingegneri (4% dal 2011), dottori commercialisti (4% dal 2005), geometri (4% dal 2004) ecc … Sono, invece, ferme al 2% le casse degli psicologi, dei consulenti dei lavoro, dei giornalisti, dei veterinari ecc …

Ti possono  interessare

Regime forfettario (eBook 2026) e 

 il nuovo  Regime forfettario in 100 casi pratici (eBook 2026)   - Anche in pacchetto 

Utile anche CONVERTIATECO strumento Excel professionale che  permette di convertire i vecchi codici ATECO 2022 in quelli aggiornati, e viceversa, con un sistema guidato e intuitivo.

In tema fiscale ti consigliamo libro di carta Flat Tax incrementale & Regime forfetario - cartaceo.

 per il calcolo fatture e calcolo della convenienza ti potrebbero interessare:


Allegato

Legge 133/2011
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA
Commenti

Raffaele - 29/08/2011

ERRATA: "architetti e geometri (4% dal 2011" CORRIGE: ""architetti e Ingegneri(4% dal 2011"

Elisabetta Gesuato - 29/08/2011

E' vero, il contributo integrativo degli ingegneri è al 4% dal 2011, quello dei geometri è al 4% dal 2004. Grazie per la segnalazione

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI · 23/04/2026 Enpam contributi 2026: in scadenza il 30.4

Prima scadenza 30 aprile per la quota A dei contributi previdenziali di Medici e Odontoiatri da versare all'ENPAM nel 2026. Tutti i dettagli

Enpam contributi 2026: in scadenza il 30.4

Prima scadenza 30 aprile per la quota A dei contributi previdenziali di Medici e Odontoiatri da versare all'ENPAM nel 2026. Tutti i dettagli

Sospensione contributi INPS per  meteo 2026: istruzioni ed elenco Comuni

Nella Circolare 49/2026 le modalità di sospensione degli adempimenti per imprese e autonomi in Calabria Sicilia Sardegna per il ciclone Harry. Nuova scadenza 10 ottobre

Indebiti INPS: come fare  richiesta di  rateizzazione  online

Le istruzioni sull'ampliamento del servizio OpenRI: domanda telematica per le somme da restituire all'Istituto con piani fino a 72 rate

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.