×
HOME

/

DOSSIER

/

PROMPT IA SU CASI PRATICI

/

PIANI STOCK OPTION E STOCK GRANT: RAPPRESENTAZIONE CONTABILE E NUOVO REGIME FISCALE

Piani stock option e stock grant: rappresentazione contabile e nuovo regime fiscale

I piani di stock option e stock grant: inquadramento teorico

Ascolta la versione audio dell'articolo

I piani di stock option e stock grant possono essere definiti come un meccanismo di rimunerazione variabile mediante il quale una società può concedere ai propri dipendenti, o ad altri beneficiari individuati dal piano, diritti o strumenti collegati al capitale di rischio. In particolare, i due istituti si distinguono per la presenza, nelle stock option, di un prezzo di acquisto predeterminato e, nelle stock grant, per l’assegnazione gratuita o agevolata delle azioni. Infatti, mentre le stock option attribuiscono ai beneficiari il diritto di acquistare, a un prezzo determinato (strike price), azioni della società entro un periodo definito (exercise period), generalmente dopo il decorso di un periodo di maturazione (vesting period), le stock grant consistono nell’assegnazione gratuita o agevolata di azioni ai soggetti beneficiari.

Trattamento contabile dei piani di stock option e stock grant

A fronte dell’ambiguità relativa al trattamento contabile di questi istituti che non trovano esplicita collocazione all’interno dei principi contabili nazionali, l’OIC e l’Agenzia delle entrate hanno pubblicato il 29 gennaio 2026 una specifica scheda tecnica con l’obiettivo di chiarire l’iter operativo ai fini di una giusta rappresentazione contabile e fiscale della fattispecie. Innanzitutto, la scheda chiarisce l’ambito di applicazione, precisando che, i piani di stock option/stock grant ai quali si fa riferimento sono quelli che prevedono: 1. assegnazione gratuita o a pagamento ai propri dipendenti di azioni proprie (art. 2357 c.c.); 2. assegnazione gratuita di azioni a beneficio dei dipendenti in virtù di un aumento gratuito di capitale effettuato ai sensi dell’art. 2349, comma 1, c.c.; 3. assegnazione di azioni a beneficio dei dipendenti a seguito di un aumento di capitale a pagamento effettuato ai sensi dell’art. 2441, comma 8, c.c.; e 4. piani di azionariato agli amministratori secondo le previsioni dell’art. 2389 c.c. In secondo luogo, la scheda specifica che, in mancanza di un principio di contabilizzazione ad hoc, il redattore di bilancio dovrà rivolgere lo sguardo, dapprima alla possibilità di applicare le modalità di contabilizzazione previste per altri istituti similari, in via analogica, e in assenza di questi ultimi, come nel caso di specie, all’OIC 11 – Finalità e postulati del bilancio d’esercizio, sviluppando una politica contabile coerente con i postulati generali del bilancio. La scheda OIC-AdE ritiene che, in questo contesto, la soluzione contabile possa essere mutuata dall’IFRS 2 – Share-based Payment. Secondo l’IFRS 2, nei piani equity-settled il costo deve essere rilevato a conto economico lungo il periodo in cui i servizi sono ricevuti, con contropartita in una riserva di patrimonio netto; nei piani cash-settled, invece, la contropartita è rappresentata da una passività.

Trattamento fiscale 

Dal punto di vista fiscale, occorre distinguere tra due regimi: Nel regime in vigore prima della legge di bilancio 2025, i costi imputati a conto economico in applicazione del criterio contabile derivato dall’IFRS 2 assumono rilevanza fiscale secondo il principio di derivazione rafforzata di cui all’art. 83 del TUIR. Nel nuovo regime, introdotto dalla legge di bilancio 2025 mediante l’inserimento del comma 6-bis nell’art. 95 del TUIR, per le operazioni equity-settled i componenti negativi sono fiscalmente assimilati agli accantonamenti e risultano deducibili solo al momento dell’effettiva assegnazione degli strumenti finanziari ai dipendenti o agli altri beneficiari. Se le opzioni non vengono esercitate, i relativi oneri rimangono definitivamente indeducibili e la riserva iscritta a patrimonio netto assume, ai fini fiscali, natura di riserva di utili. Ciò che rileva ai fini dell’applicazione del primo ovvero del secondo regime è il momento in cui gli oneri sono rilevati per la prima volta in bilancio. In particolare: continua ad applicarsi il regime previgente per le operazioni i cui oneri sono stati rilevati per la prima volta in bilanci relativi a esercizi anteriori a quello in corso al 31 dicembre 2025; si applica invece il nuovo regime alle operazioni i cui oneri sono rilevati per la prima volta nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2025 o in quelli successiv.

Vediamo l'approfondimento con MIA SUMMA BILANCIO..

ABBONATI SUBITO a

"Luig-IA" la tua consulente virtuale di Studio

il primo assistente virtuale che combina l’intelligenza artificiale con una banca dati di oltre 250 eBook professionali, curati e aggiornati da esperti del settore fiscale, tributario e del lavoro

1) MIA SUMMA BILANCIO: la replica per le stock option


L’approfondimento di MIA SUMMA Bilancio

Abbiamo chiesto al nostro Assistente AI: Mi forniresti un esempio di rappresentazione in contabilità e in bilancio di un piano di stock option e i relativi profili fiscali?

Risposta

Caso Contabile: Piano di Stock Option Quinquennale secondo IFRS 2

---

Dati del Piano di Stock Option

Caratteristiche del piano:

  • Grant Date: 1° gennaio 2025
  • Beneficiari: 10 dirigenti chiave
  • Opzioni concesse: 100.000 opzioni (10.000 per dirigente)
  • Rapporto di conversione: 1 opzione = 1 azione ordinaria A&D
  • Strike Price: Euro 15,00 per azione
  • Prezzo di mercato alla Grant Date: Euro 20,00 per azione
  • Vesting Period: 5 anni (dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2029)
  • Condizioni di vesting: permanenza in servizio per l'intero periodo
  • Exercising Period: 3 anni dopo il vesting (dal 1° gennaio 2030 al 31 dicembre 2032)

Valutazione del Fair Value (Grant Date: 1° gennaio 2025)

Modello utilizzato: Black-Scholes

Parametri:

  • Prezzo corrente azione: Euro 20,00
  • Strike price: Euro 15,00
  • Volatilità attesa: 30%
  • Tasso risk-free: 3%
  • Dividendi attesi: 2% annuo
  • Vita attesa opzione: 7 anni (5 vesting + 2 anni medi exercising)


Fair Value unitario calcolato: Euro 8,50 per opzione

Fair Value totale del piano:
100.000 opzioni × Euro 8,50 = Euro 850.000,00

---

Ipotesi di Esercizio delle Opzioni

Scenario applicato:

Anno

Eventi

Opzioni Maturate

Opzioni Forfeited

2025

Nessun evento

-

-

2026

Nessun evento

-

-

2027

1 dirigente si dimette

-

10.000

2028

Nessun evento

-

-

2029

Fine vesting

90.000

-

2030

7 dirigenti esercitano

70.000 esercitate

-

2031

1 dirigente esercita

10.000 esercitate

-

2032

1 dirigente non esercita

-

10.000 scadute

Opzioni effettivamente esercitate: 80.000 su 90.000 maturate (88,9%)

---

Calcolo Costo di Competenza Annuale

Principio: Il costo totale stimato viene ripartito linearmente sul vesting period, con aggiustamenti per le stime di forfeitures.

Anno 2025

Stima iniziale:

  • Opzioni attese: 100.000 (nessuna forfeitura prevista)
  • Costo totale stimato: Euro 850.000,00
  • Costo anno 2025 (1/5): Euro 170.000,00


Scrittura contabile al 31/12/2025:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

CE

B.9.e

Altri costi del personale

170.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

170.000,00

Avere

Anno 2026

Nessuna variazione di stima

  • Costo anno 2026 (1/5): Euro 170.000,00
  • Costo cumulato: Euro 340.000,00


Scrittura contabile al 31/12/2026:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

CE

B.9.e

Altri costi del personale

170.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

170.000,00

Avere

Anno 2027

Evento: 1 dirigente si dimette (10.000 opzioni forfaited)

Revisione stima:

  • Opzioni attese al termine: 90.000
  • Nuovo costo totale stimato: 90.000 × Euro 8,50 = Euro 765.000,00
  • Costo cumulato target (3/5): Euro 459.000,00
  • Costo già rilevato: Euro 340.000,00
  • Costo anno 2027: Euro 119.000,00


Scrittura contabile al 31/12/2027:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

CE

B.9.e

Altri costi del personale

119.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

119.000,00

Avere

Anno 2028

Nessuna ulteriore variazione

  • Opzioni attese: 90.000
  • Costo cumulato target (4/5): Euro 612.000,00
  • Costo già rilevato: Euro 459.000,00
  • Costo anno 2028: Euro 153.000,00


Scrittura contabile al 31/12/2028:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

CE

B.9.e

Altri costi del personale

153.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

153.000,00

Avere

Anno 2029 (Fine Vesting Period)

Conferma finale: 90.000 opzioni maturate

  • Costo totale: Euro 765.000,00
  • Costo già rilevato: Euro 612.000,00
  • Costo anno 2029: Euro 153.000,00


Scrittura contabile al 31/12/2029:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

CE

B.9.e

Altri costi del personale

153.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

153.000,00

Avere

Situazione Patrimoniale al 31/12/2029:

  • Riserva da stock option: Euro 765.000,00

Esercizio delle Opzioni (Exercising Period)

Anno 2030: Esercizio di 70.000 Opzioni

Operazione:

  • 7 dirigenti esercitano 70.000 opzioni
  • Incasso: 70.000 × Euro 15,00 = Euro 1.050.000,00
  • Emissione: 70.000 azioni ordinarie (valore nominale Euro 10,00)


Scrittura al momento dell'esercizio:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

SP

C.IV.1

Banca c/c

1.050.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

595.000,00

Dare

SP

A.I

Capitale sociale

700.000,00

Avere

SP

A.II

Riserva sovrapprezzo azioni

945.000,00

Avere

Calcolo sovrapprezzo:

  • Capitale sociale: 70.000 × Euro 10,00 = Euro 700.000,00
  • Incasso totale: Euro 1.050.000,00 + Euro 595.000,00 = Euro 1.645.000,00
  • Sovrapprezzo: Euro 1.645.000,00 - Euro 700.000,00 = Euro 945.000,00

Riserva residua: Euro 765.000,00 - Euro 595.000,00 = Euro 170.000,00

---

Anno 2031: Esercizio di 10.000 Opzioni

Operazione:

  • 1 dirigente esercita 10.000 opzioni
  • Incasso: 10.000 × Euro 15,00 = Euro 150.000,00
    Scrittura contabile:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

SP

C.IV.1

Banca c/c

150.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva da stock option

85.000,00

Dare

SP

A.I

Capitale sociale

100.000,00

Avere

SP

A.II

Riserva sovrapprezzo azioni

135.000,00

Avere

Riserva residua: Euro 170.000,00 - Euro 85.000,00 = Euro 85.000,00

---

Anno 2032: Scadenza Opzioni Non Esercitate

Evento: 10.000 opzioni scadono non esercitate

Trattamento contabile IFRS 2:
La riserva residua rimane nel patrimonio netto ma viene riclassificata.

Scrittura contabile al 31/12/2032:

Schema

Voce di bilancio

Conto

Importo

D/A

SP

A.VI

Riserva da stock option

85.000,00

Dare

SP

A.VI

Riserva straordinaria

85.000,00

Avere

⚠️ Nota fiscale (regime post-2025): Se il piano fosse soggetto al nuovo regime, questa riserva diventerebbe fiscalmente riserva di utili.

---

Prospetto Riepilogativo Movimentazione Riserva

Anno

Accantonamento CE

Utilizzo per Esercizio

Riclassifica

Saldo

2025

170.000,00

-

-

170.000,00

2026

170.000,00

-

-

340.000,00

2027

119.000,00

-

-

459.000,00

2028

153.000,00

-

-

612.000,00

2029

153.000,00

-

-

765.000,00

2030

-

(595.000,00)

-

170.000,00

2031

-

(85.000,00)

-

85.000,00

2032

-

-

(85.000,00)

0,00

Trattamento Fiscale

Gli oneri rilevati a conto economico dal 2025 al 2029 sarebbero deducibili fiscalmente per competenza in applicazione del principio di derivazione rafforzata qualora trovasse applicazione il regime previgente (ante L. 207/2024) ---

Trattamento Fiscale: Due Scenari

Scenario A: Operazioni con oneri rilevati per la prima volta in bilanci antecedenti al 2025 (Regime previgente)

Deducibilità fiscale:

  • ✅ Deducibili per competenza tutti i costi rilevati (2025-2029)
  • ✅ Nessuna variazione fiscale
  • ✅ Riserva sempre di capitale


Quadro RF - Variazioni in aumento/diminuzione:
 Nessuna variazione richiesta.

---

Scenario B: Operazioni con oneri rilevati per la prima volta nel bilancio 2025 o successivi (Regime nuovo - L. 207/2024)”

Deducibilità fiscale:

  • ❌ Costi indeducibili durante il vesting (2025-2029)


 

  • ✅ Deduzione solo all'esercizio (2030-2031)
  • ❌ Costi relativi a opzioni scadute indeducibili definitivamente


Variazioni Fiscali IRES:

Anno

Costo CE

Variazione in aumento

Variazione in diminuzione

Deducibile

2025

170.000,00

+170.000,00

-

0,00

2026

170.000,00

+170.000,00

-

0,00

2027

119.000,00

+119.000,00

-

0,00

2028

153.000,00

+153.000,00

-

0,00

2029

153.000,00

+153.000,00

-

0,00

2030

-

-

-595.000,00

595.000,00

2031

-

-

-85.000,00

85.000,00

2032

-

-

-

0,00 (scadute)

Totale dedotto: Euro 680.000,00 su Euro 765.000,00 rilevati (88,9%) Definitivamente indeducibile: Euro 85.000,00 (opzioni scadute)

Natura fiscale riserva opzioni scadute: Riserva di utili (tassabile se distribuita)

---

Riepilogo Scritture Complessive

Totale operazioni contabilizzate: 8 scritture

1. ✅ Accantonamento 2025
 2. ✅ Accantonamento 2026
 3. ✅ Accantonamento 2027 (con revisione stima)
 4. ✅ Accantonamento 2028
 5. ✅ Accantonamento 2029
 6. ✅ Esercizio 2030 (70.000 opzioni)
 7. ✅ Esercizio 2031 (10.000 opzioni)
 8. ✅ Riclassifica 2032 (opzioni scadute)

---

Fonte: Redazione Summa (elaborazione da IFRS 2, Scheda OIC-AdE gennaio 2026, L. 207/2024, art. 95 TUIR)

Vedi la presentazione di "Luig-IA"

ABBONATI SUBITO a

"Luig-IA" la tua consulente virtuale di Studio

il primo assistente virtuale che combina l’intelligenza artificiale con una banca dati di oltre 250 eBook professionali, curati e aggiornati da esperti del settore fiscale, tributario e del lavoro

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

PROMPT IA SU CASI PRATICI · 03/05/2026 Novità per le perdite Covid sospese: effetti sui bilanci 2025

Novità per le perdite Covid sospese: Effetti sui bilanci 2025. Scadenza della “sterilizzazione” e obblighi di copertura

Novità per le perdite Covid sospese: effetti sui bilanci 2025

Novità per le perdite Covid sospese: Effetti sui bilanci 2025. Scadenza della “sterilizzazione” e obblighi di copertura

Costi di sviluppo software e bilancio: il confine tra investimento e costo di periodo

Costi di sviluppo software e bilancio: il confine tra investimento e costo di periodo

Operazioni di Bartering alla luce delle novità IVA nella legge di bilancio 2026

Bartering: fattispecie contrattuale assimilabile ad una forma moderna di baratto, aspetti civilisti e fiscali

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.