Abi e sindacati del settore bancario (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) hanno sottoscritto un verbale che sospende i termini per il rinnovo del CCNL ABI per le aziende del credito, fino al 31 luglio 2026, dopo la scadenza del contratto avvenuta il 31 marzo. Gli incontri che si terranno entro tale data saranno considerati, a tutti gli effetti, come svolti entro il 31 marzo, consentendo così di avviare la trattativa senza effetti negativi sui tempi contrattuali.
La sospensione consente ai sindacati di negoziare eventuali arretrati, come accaduto nel precedente rinnovo. Non si tratta però né di proroga né di ultrattività del contratto scaduto: restano ancora applicati quindi trattamenti economici e normativi previsti dal CCNL del 23 novembre 2023.
Nel frattempo prosegue l’operatività del Fondo per l’occupazione (Foc) alle condizioni attuali e continuano i lavori della cabina di regia sul digitale, con incontri già fissati nel mese di aprile.
I sindacati stanno inoltre definendo la piattaforma rivendicativa,( vedi i dettagli e il testo all'ultimo paragrafo), sottoposta alle assemblee dei lavoratori e in discussione con ABI in vista del rinnovo. Le principali richieste sono aumenti al livello medio di oltre 500 euro e settimana di 35 ore
Leggi qui i dettagli dell'ultimo rinnovo 2023-2026 con le tabelle retributive
Per approfondire ti segnaliamo:
- CCNL Commercio - IV edizione (libro di carta)
- Guida pratica CCNL Contratto commercio-terziario-servizi 2024 (Ebook Collana Facile per tutti)
- CCNL metalmeccanici industria analisi e commento del contratto (libro di carta - II edizione aggiornata ad ottobre 2023)
- Commentario al contratto collettivo di lavoro dei dirigenti industria (eBook 141 pp.)
- Il nuovo CCNL settore Sanità 2025 (libro di carta).
Abbiamo predisposto per approfondire il Corso avanzato ONLINE di diritto del lavoro (Formazione Maggioli) in diretta dal 25 marzo 2026 e successivamente in differita
1) Gli ultimi aumenti retributivi del CCNL Bancari
Si ricorda che il contratto formalmente scaduto il 31 marzo d i quest'anno riguarda circa 270mila dipendenti del settore, e prevedeva un aumento complessivo di 435 euro al livello medio di riferimento, alle seguenti scadenze:
- 1 luglio 2023 – 250 euro (erogato a dicembre)
- 1 settembre 2024 – 100 euro
- 1 giugno 2025 – 50 euro
- 1 marzo 2026 – 35 euro.
Ti può interessare l'ebook Come leggere la busta paga della nuova Collana Facile per tutti
Vedi anche
2) La piattaforma di rivendicazioni e i dati 2025 sul settore del credito
La richiesta economica complessiva per la figura media di riferimento del 3A4L è di 518,00 euro lordi mensili, che tiene conto delle dinamiche inflattive previste per il periodo 2026-2028 e della redistribuzione della produttività e della redditività del sistema bancario.
Inoltre si richiedono :
- la rivalutazione delle voci e indennità (scatti, ex ristrutturazione tabellare, indennità di reperibilità e indennità di turno, etc.) e dell’assegno ad personam
- ristrutturazione tabellare ex-funzionari.
- piena coerenza e conformità, con la normativa in materia di trasparenza e di parità salariale e della loro applicazione.
- l’aumento del buono pasto minimo di settore a 10 euro.
QUI IL TESTO INTEGRALE DELLA PIATTAFORMA SINDACALE
In uno studio del 2025 la FISACCGIL aveva evidenziato l'aumento degli utili nel 2025 per le banche, con un calo invece di sportelli e occupati.
"Nel primo semestre i primi sette gruppi bancari italiani, ovvero Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bbpm, Mps, Bper, Popolare di Sondrio e Credem, hanno registrato un utile netto complessivo di oltre 15 miliardi di euro, mettendo a segno un +15,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Scendono invece nello stesso periodo gli sportelli sotto le 10 mila unità, per un -6,1% tendenziale. Calo che si registra anche tra gli occupati, diminuiti nello stesso periodo di oltre 5 mila unità (-3,1%) per attestarsi su un totale di poco più di 165 mila lavoratrici e lavoratori. Sono in estrema sintesi i numeri di un report dell’Ufficio Studi & Ricerche della Fisac Cgil sui bilanci dei primi sette gruppi bancari del primo semestre. “Numeri che ci restituiscono – osserva la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito – ancora una volta una pioggia enorme di utili, peraltro generati attraverso le commissioni, e quindi grazie al contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, mentre continua a diminuire la presenza fisica nei territori e cala ulteriormente il numero degli occupati. È sempre più urgente interrompere questa flessione: non possiamo più tollerare una crescita continua degli utili mentre registriamo chiusure di sportelli e gestiamo la fuoriuscita del personale. Nella convulsa stagione del risiko bancario, in questa battaglia del risparmio, abbiamo di rado sentito parlare di lavoro. È ora che il sistema per intero se ne faccia carico per invertire questo trend una volta per tutte guardando al futuro del sistema bancario con al centro il lavoro e l’interesse del paese. Per questo ribadiamo ad Abi la necessità di arrivare a una convergenza sulle strategie del settore, l’occupazione e uno sviluppo pacifico e sostenibile”.
Ti segnaliamo il pacchetto COLF e Badanti 2026 (e-book + strumento di calcolo) e il tool Calcolo detassazione Lavoro 2026 | Excel
Il nuovo libro di carta Come difendersi da abusi e aumenti in bolletta
e i seguenti ebook della Collana Facile per tutti:
- Guida alle ferie nel lavoro dipendente (eBook)
- Retribuzione festività in busta paga (eBook)
- Cumulabilità delle pensioni e nuovi limiti reddituali (eBook)
- Guida ai congedi straordinari (eBook)
- Finanze facili per tutti: come gestire i propri soldi (eBook)
- Guida pratica CCNL commercio-terziario-servizi
- Immobili e conti correnti esteri come gestire i propri investimenti all'estero