Ecco il testo del Decreto Sblocca Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiale, contenente importanti misure per l'edilizia. <b>Decreto legge del 12.09.2014 n. 133</b>
Approvate le specifiche tecniche per la <b>trasmissione telematica della comunicazione attestante l’avvenuta estinzione del mutuo</b>, che banche, intermediari finanziari, enti previdenziali concedenti dovranno utilizzare obbligatoriamente <b>dal 1° gennaio 2015</b>, ai fini della cancellazione dell'ipoteca; <b>Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 29.07.2014</b>
Con la Legge delega approvata il 10 luglio 2014 parte il riordino e la revisione organica della disciplina degli enti privati del Terzo settore e delle attività che promuovono e realizzano finalità solidaristiche e di interesse generale; <b>Legge delega del 10.07.2014 approvata dal Consiglio dei Ministri</b>
Approvato il Modello di Dichiarazione IMU e TASI per gli enti non commerciali che posseggono immobili oggetto dell’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. n. 504 del 1992; Decreto del 26.06.2014 in attesa di pubblicazione
Inapplicabilità delle sanzioni e degli interessi nel caso di insufficiente o mancato versamento del tributo (TASI e IMU) alla scadenza della prima rata; Risoluzione del MEF del 23.06.2014 n. 1
Con Provvedimento del 6.06.2014 l'Agenzia delle Entrate illustra le regole dell'affrancamento dei valori relativi ad avviamenti, marchi d’impresa e altre attività immateriali iscritti nel bilancio consolidato, previo pagamento di un'imposta sostitutiva
Pubblicata in GU del 27.05.2014 n. 121, la <b>Legge del 23 maggio 2014, n. 80</b> di conversione del D.L. n. 47/2014 (c.d. Piano Casa 2014), recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015
Pubblichiamo il testo del disegno di legge (C. 2373) di conversione del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 (c.d. Piano Casa) recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per EXPO 2015, <b>approvato con modificazioni dalla Camera il 20.05.2014</b>
I rimborsi delle spese di viaggio sostenute dai soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica, non concorrono a formare il reddito, se le spese sono documentate e riguardano prestazioni effettuate al di fuori del territorio comunale in cui risiede l’atleta; Risoluzione dell' 11.04.2014 n. 38