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ENTI DEL TERZO SETTORE MICRO: IL RENDICONTO DI CASSA AGGREGATO

Enti del terzo settore micro: il rendiconto di cassa aggregato

Rendiconto aggregato: come prepararsi alla gestione del Modello Ufficiale

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Il 21 marzo 2026, sulla GU è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 18 febbraio 2026 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS)

Il provvedimento adotta il modello ufficiale di rendiconto per cassa in forma aggregata riservato agli Enti del Terzo Settore (ETS) aventi entrate non superiori a € 60.000 annui.

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1) ETS MICRO: il quadro normativo di riferimento

Il decreto si inserisce nel percorso di progressiva attuazione del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117), come modificato dalla Legge 4 luglio 2024, n. 104 (il cosiddetto 'Pacchetto semplificazioni'). 

In particolare, la L. 104/2024 ha introdotto due importanti novità al testo dell'art. 13 del CTS:

  • Innalzamento a € 300.000 della soglia dimensionale che distingue gli ETS privi di personalità giuridica dall'obbligo di redigere il bilancio completo (stato patrimoniale, rendiconto gestionale, relazione di missione).
  • Introduzione del comma 2-bis: per tutti gli ETS con entrate non superiori a € 60.000 annui, indipendentemente dalla personalità giuridica, viene riconosciuta la facoltà di redigere il rendiconto per cassa in forma aggregata, senza il dettaglio analitico delle singole sotto-voci.

Il D.M. 18 febbraio 2026 chiude il ciclo normativo avviato dalla L. 104/2024, fornendo il modello ministeriale ufficiale – strumento necessario affinché gli ETS piccoli possano correttamente adempiere all'obbligo di deposito al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.

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2) ETS MICRO: soggetti destinatari e limite dei proventi/entrate

Il modello di rendiconto per cassa in forma aggregata è utilizzabile da tutti gli ETS:

  • associazioni di volontariato (ODV),
  • associazioni di promozione sociale (APS),
  • fondazioni ed enti non commerciali iscritti al RUNTS

che nell'esercizio di riferimento registrano entrate, ricavi, rendite o proventi comunque denominati non superiori a € 60.000.

È importante sottolineare che il modello aggregato costituisce una facoltà e non un obbligo: gli ETS che rientrano nella soglia possono comunque optare per la compilazione del Modello D ordinario (rendiconto per cassa analitico), con il dettaglio di tutte le sotto-voci.

Gli ETS con entrate comprese tra € 60.001 e € 300.000 continuano invece a essere obbligati a compilare il Modello D ordinario.

Quadro sinottico dei modelli di bilancio ETS

Soglia di entrate

Tipo di bilancio obbligatorio

Modello

≤ € 60.000
 (ETS senzapers. giuridica)

Rendiconto per cassa in forma aggregata (semplificata)

Mod. D aggregato
 (D.M. 18/02/2026)

≤ € 300.000
 (ETS snza pers. giuridica)

Bilancio completo (SP + RG + RM) – facoltativo
 o Rendiconto per cassa

Mod. A + B + C
 o Mod. D

> € 300.000
 (tutti gli ETS)

Bilancio completo obbligatorio:
 Stato Patrimoniale + Rendiconto Gestionale + Relazione di Missione

Mod. A + B + C
 (D.M. 05/03/2020)

 Della stessa autrice ti consigliamo: Bilanci e rendiconti Enti del Terzo settore | eBook

3) ETS MICRO: la struttura per macrocategorie

Il modello adottato con il D.M. 18 febbraio 2026 prevede la rappresentazione di entrate e uscite esclusivamente per macrocategorie, senza la necessità di articolare le singole sotto-voci analitiche previste nel Modello D ordinario.

La struttura si articola in sei sezioni omogenee, ciascuna rispecchiante un'area della gestione dell'ente.

Il rendiconto deve inoltre riportare il saldo iniziale di cassa (disponibilità liquide al 1° gennaio dell'esercizio) e il saldo finale di cassa (disponibilità liquide al 31 dicembre), calcolato come: Saldo iniziale + Totale entrate – Totale uscite.


Area

ENTRATE

USCITE

A

Entrate da attività di interesse generale

Uscite da attività di interesse generale

B

Entrate da attività diverse

Uscite da attività diverse

C

Entrate da attività di raccolta fondi

Uscite da attività di raccolta fondi

D

Entrate finanziarie e patrimoniali

Uscite finanziarie e patrimoniali

E

Entrate di supporto generale

Uscite di supporto generale

F

Entrate per partite di giro

Uscite per partite di giro

 

TOTALE ENTRATE

TOTALE USCITE

 

Saldo iniziale di cassa

 

 

SALDO FINALE DI CASSA

 

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4) ETS MICRO: differenze con il Modello ordinario e obblighi contabili

Il principale elemento di semplificazione del modello aggregato rispetto al Modello D analitico (D.M. 5 marzo 2020) risiede nell'eliminazione del dettaglio delle sotto-voci.

Nella versione ordinaria, ciascuna delle cinque macroaree (più la sezione investimenti) si articola in numerose voci puntuali (materie prime, servizi, godimento beni di terzi, personale, quote associative, 5 per mille, contributi pubblici, ecc.). 

Il modello aggregato adottato dal D.M. 18 febbraio 2026 richiede esclusivamente l'indicazione del totale per ciascuna delle sei macrocategorie, sia per le entrate che per le uscite.

Rimane tuttavia invariato l'obbligo di:

  • Tenuta di scritture contabili sottostanti (prima nota di cassa e banca).
  • Redazione di una annotazione o relazione che illustri le attività svolte.
  • Deposito telematico al RUNTS entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.
  • Approvazione da parte dell'assemblea ordinaria dei soci.
  • Redazione di rendiconti specifici per le raccolte fondi occasionali.

Della stessa autrice ti consigliamo: Bilanci e rendiconti Enti del Terzo settore | eBook

5) ETS MICRO: la gestione del bilancio d’esercizio

Il DM è stato emanato proprio per rendere operativa la facoltà prevista dalla L. 104/2024, a decorrere dal bilancio 2025.

Gli ETS che adottano il modello aggregato devono rispettare l’iter procedurale di corretta gestione del bilancio annuale.

Predisposizione del rendiconto: a cura del consiglio direttivo/organo di amministrazione;

Approvazione assembleare, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio (= 30 aprile per esercizi solari);

Deposito al RUNTS: entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, tramite la piattaforma telematica (servizi.lavoro.gov.it/runts).

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Fonte immagine: CHATGPT

Allegati

Decreto Ministero del Lavoro del 18.03.2026 | Rendiconto Micro ETS
Decreto Ministero del Lavoro del 18.03.2026 | Allegato
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