×
HOME

/

DOSSIER

/

RECENSITI PER VOI

/

COME FUNZIONA LA COMUNICAZIONE DELLE EROGAZIONI LIBERALI DEGLI ETS?

Come funziona la comunicazione delle erogazioni liberali degli ETS?

Le regole di funzionamento del sistema delle erogazioni liberali in favore degli Enti del Terzo settore

Ascolta la versione audio dell'articolo

Le erogazioni liberali sono donazioni volontarie, prestazioni non sinallagmatiche, prive cioè di un nesso di reciprocità.

I soggetti che erogano tali liberalità alle associazioni non si aspettano quindi nessun tipo di prestazione in cambio, tranne il puro sostegno all’attività svolta dall’ente prescelto.

Le erogazioni liberali danno diritto in molti casi al soggetto donante a detrazioni fiscali a patto che vengano rispettati particolari requisiti.

I requisiti che deve rispettare l’erogazione liberale per permettere al soggetto donante di ottenere un beneficio fiscale sono i seguenti:

  • la tracciabilità dei pagamenti, le erogazioni dovranno essere fatte solo tramite bonifico, carte o assegni;
  • i destinatari dovranno essere enti del terzo settore iscritti al RUNTS, fondazioni, enti di ricerca, scuole e ASD iscritte al RASD, enti culturali pubblici;
  • dovrà essere conservata la ricevuta ove è ben identificabile l’articolo della normativa che regola le erogazioni liberali.

Le percentuali di detrazione fiscale consentita in base al tipo di ente destinatario sono le seguenti:

DESCRIZIONE

LIMITE MASSIMO DETRAIBILE

PERCENTUALE DETRAZIONE

Erogazioni liberali a favore popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari

max €2.065,83 annui

19%

Erogazioni liberali in denaro a favore società/associazioni sportive dilettantistiche

max €1.500 annui

19%

Contributi associativi alle società di mutuo soccorso

max €1.291,14 annui circa

19%

Erogazioni in denaro alla Fondazione “La Biennale di Venezia”

max 30% del reddito complessivo

19%

Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore ONLUS o Associazioni di promozione sociale (ETS)

max €30.000 annui (detrazione 30%)

30%

Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore organizzazioni di volontariato (ODV)

max €30.000 annui (detrazione 35%)

35%

L'articolo continua dopo la pubblicità

L’articolo è estratto dall’eBook “Aprire e gestire un’associazione senza partita IVA”, della dottoressa Cristina Chrubini, una guida operativa completa, pensata per chi desidera costituire e amministrare un’associazione in modo corretto, evitando errori fiscali e burocratici.

I principali argomenti trattati dall’eBook “Aprire e gestire un’associazione senza partita IVA”, sono:

  • costituzione e scioglimento dell’associazione;
  • adempimenti obbligatori e RUNTS;
  • gestione dei collaboratori;
  • rendicontazione 5 per mille e raccolta fondi;
  • verbali e risorse utili editabili e scaricabili.

1) Gli adempimenti a carico dell’ente

L’associazione che riceve l’erogazione liberale dovrà adempiere ai seguenti obblighi:

  • deve rilasciare una ricevuta al soggetto che ha effettuato la donazione nella quale dovranno essere indicati la denominazione completa dell’ente, codice fiscale, i dati del donatore, l’importo ricevuto, la data di percezione, la causale e la modalità con la quale è stato effettuato il pagamento;
  • deve registrare la donazione nella prima nota, e quindi in contabilità;
  • nel caso in cui abbia raccolto i dati del donatore dovrà fargli firmare l’informativa privacy, la conservazione sicura dei dati e il consenso eventuale per le comunicazioni promozionali;
  • effettuare la comunicazione tramite Entratel o Fisconline delle erogazioni liberali ricevute nell’anno precedente oppure ai sensi dell’art. articolo 3, commi 2-bis e 3) del D.P.R. n. 322/1998 gli enti possono avvalersi anche degli intermediari abilitati.



Ti consigliamo l'eBook "Aprire e gestire un'associazione senza partita IVA", una guida amministrativa e fiscale, appena pubblicata, con le più recenti novità sull'argomento.


La comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle erogazioni liberali può essere fatta dai seguenti soggetti:

  • gli enti del terzo settore;
  • le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria;
  • le onlus;
  • le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004;
  • le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze e del Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tali soggetti hanno sempre la facoltà di effettuare tale comunicazione entro il 16 marzo dell’anno successivo rispetto a quello in cui le donazioni sono state percepite. 

Diventa invece obbligatorio nel caso in cui l’anno precedente tali enti abbiano percepito entrate superiori a 220.000 euro.

L’invio della comunicazione dovrà essere fatto tramite canali telematici, all’Agenzia delle Entrate, fornendo i seguenti dati:

  • codice fiscale del donatore; 
  • importo della donazione;
  • data del versamento;
  • modalità del pagamento tracciabile.

Nel caso in cui si effettui tale comunicazione è necessario prima avvisare il donatore ed assicurarsi che dia il consenso all’invio di tale comunicazione.

Non possono essere comunicate le erogazioni delle quali non si conoscono i dati del soggetto donante o che sono state effettuate senza l’utilizzo di metodi di pagamento tracciabili.

2) Per un approfondimento

L’articolo è estratto dall’eBook “Aprire e gestire un’associazione senza partita IVA”, una guida operativa alla gestione amministrativa e fiscale di un ente che svolge l’attività senza l’apertura di una posizione IVA.

Il volume accompagna il lettore nella scelta tra ente non commerciale ed Ente del Terzo Settore, illustrando con chiarezza dalla costituzione agli adempimenti obbligatori, dalla gestione dei collaboratori alla contabilità, fino alla chiusura dell’associazione.

Particolare attenzione è dedicata alle novità normative legate alla Riforma del Terzo Settore e agli obblighi connessi al RUNTS, offrendo un supporto concreto sia a chi parte da zero sia a chi gestisce già un ente e deve aggiornarsi.

Completano l’opera esempi pratici, indicazioni operative e modelli utili per la gestione quotidiana (verbali, rendicontazioni, procedure), rendendola uno strumento indispensabile per operare in sicurezza e con consapevolezza.



Ti consigliamo l'eBook "Aprire e gestire un'associazione senza partita IVA", una guida amministrativa e fiscale, appena pubblicata, con le più recenti novità sull'argomento.


Scopri tutti i nostri e-book pubblicati nelle diverse collane:

Fonte immagine: ChatGPT

Tag: TERZO SETTORE E NON PROFIT TERZO SETTORE E NON PROFIT RECENSITI PER VOI RECENSITI PER VOI

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

RECENSITI PER VOI · 30/04/2026 Cosa sono i lavori in corso su ordinazione?

Vediamo le principali caratteristiche delle commesse, spesso pluriennali

Cosa sono i lavori in corso su ordinazione?

Vediamo le principali caratteristiche delle commesse, spesso pluriennali

Come funziona la comunicazione delle erogazioni liberali degli ETS?

Le regole di funzionamento del sistema delle erogazioni liberali in favore degli Enti del Terzo settore

Il regime speciale IVA delle case d’asta

Approfondiamo il regime del margine applicato alle agenzie di vendite all’asta

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.